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NUOVE POVERTÀ NELLA DISABILITÀ



La legge di stabilità deve essere varata entro il 14 dicembre 2010.

Ma se non verrà  velocissimamente modificata, ebbene, l’Italia toccherà davvero il FONDO.  Ma questa volta più che mai, poiché  una vera catastrofe sociale  si sta abbattendo su tutta l’Italia. 

Il 3 dicembre 2010, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, noi, gente  semplice e onesta, guardiamo al futuro con vivissima preoccupazione.  Vorremmo  ci fosse una  più sensibile riflessione e un più profondo  e lungo intervento  circa la possibilità di migliorare la già difficile vita sociale, economica, culturale e psicologica  delle persone “diversamente abili”, procedendo verso il superamento delle barriere culturali per poter finalmente raggiungere una efficace inclusione sociale di TUTTI e di TUTTE noi.  E invece la questione va diametralmente all’opposto.

In poche parole, stiamo assistendo ad un’autentica mannaia che ci farà   precipitevolissimevolmente cadere in disgrazia  perché  "il combinato disposto di tutte le politiche e provvedimenti di questo Governo", per usare una bieca espressione burocratica, sta falcidiando tutte le POLITICHE PUBBLICHE a vantaggio dei SETTORI PRIVATI e dei RICCHI. Se non interviene in modo massiccio e determinante il ROBIN HOOD moderno, andremo allo sfacelo! 

Sta aumentando l’affanno e l’ansia ovunque; la  preoccupazione è altissima perché il drastico taglio del Fondo per le Politiche Sociali, la brutta sforbiciata al già esiguo Fondo Nazionale per il Diritto al Lavoro delle Persone con Disabilità, il rischio di un azzeramento del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze, la drastica riduzione per l’inclusione scolastica e i tagli al terzo settore ci abbruttiranno impoverendoci ancora di più. Il rischio a riaprire le porte degli istituti (ghetti per handicappati) e l’incentivo alla reclusione in casa delle persone disabili, le quali saranno senza assistenza domiciliare e senza servizi ci fanno fare un salto all’indietro di alcuni secoli!!!

Ma com’è possibile che sia solo TREMONTI, nella latitanza della politica  generale a dettare principi, regole e priorità? Non è possibile che Ministri e Ministre rinuncino perfino all’orgoglio del loro ruolo – dice Franco Bonprezzi – “Non può essere che il welfare vada a farsi benedire in questo modo… E le forze di maggioranza e di opposizione, vecchie e nuove, saranno quasi sicuramente ligie all’impegno di NON rallentare l’approvazione della Legge di Stabilità, altrimenti ne andrebbe di mezzo anche la fase due, quella cioè dell’apertura formale della crisi di governo”. 

Bello scenario che abbiamo davanti!!!

Che tempi duri!!!  … e non solo per i tre milioni di disabili e il milione e mezzo di coloro che  fanno i conti con disabilità plurime e le loro famiglie… I tempi brutti saranno per tutti e per tutte perché il tema della disabilità sensoriale, fisica e intellettiva è un tema centrale in cui versa il mondo del sociale e dei servizi alla persona.


JolandaBonino

Pubblicato il 4/12/2010 alle 16.20 nella rubrica diario.

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