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Diario
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6 marzo 2016

Emulazione, truffa sentimentale, affettiva, cybercrime e ricatto sessuale

Sono le nuove forme di crimine informatico che stanno attirando molte emulazioni in Europa e anche in Italia. Chissà, forse anche GABRIELE DEFILIPPI si è ispirato per truffare la sua vittima GLORIA ROSBOCH e le altre persone cadute nella sua rete. Noi, essendo informati soprattutto su quelle provenienti dalla Costa d'Avorio, Africa Centrale e Orientale pubblichiamo alcune notizie estrappolate da un articolo francese del 27-05-2013 da Fofana Baba Idriss cfr. http://visavis.mondoblog.org/cyber-...
Queste truffe , oltre a creare disastri psicologici ed economici nelle vittime, rappresentano anche una vera minaccia per i giovani che preferiscono abbandonare la scuola aderendo a certe formule criminose. Signore e signori della POLITICA aprite gli occhi !!!
Questo lungo articolo inizia col racconto di un TRUFFACUORE ivoriano, 17enne che con aria spavalda e strafottente imita gli uomini d'affari europei. Ha al polso un orologio di lusso scintillante, telefono cellulare all'ultima moda incollato all'orecchio, un anello di diamanti sull'orecchio sinistro e diversi gioielli per collana. Indossa abito firmato e scarpe griffate ed è seduto in una "Mercedes classe E" mentre "lavora" con il suo iPad. Sembra proprio un businnes man di successo. Ha smesso di andare a scuola 3 anni prima e cioè quando aveva 14 anni per intrapprendere la professione di TRUFFATORE SENTIMENTALE SERIALE. Sa muoversi con destrezza nelle varie aree economiche di Abidjan. Alfred S. (questo è il suo nome) espone il suo modo di "vivere la vita." Ci racconta che passa quasi tutto il giorno sulla tastiera del suo computer, Ipad o cellulare. Conduce una vita agiata e si è reso indipendente dai genitori, anzi provvede lui stesso alle loro necessità. Grazie a questo suo "lavoro da truffatore" possiede un'auto, un cyber cafè, due sale giochi e un appartamento in cui vive da solo. Ha incassato i primi milioni di franchi quando aveva 17 anni. Ora (2016) ha circa 20 anni ed impiega una decina di ragazzi che lavorano ogni giorno nel suo ufficio chiamato "scuola di formazione di truffatori". Nella sua scuderia, insegna a questi adolescenti, i peggiori metodi più dannosi per imbrogliare le persone oneste in rete, abolendo qualsiasi tipo di pietà. Questi "dotti" si fanno chiamare '' RL ' "Robot Launcher", mentre lui viene chiamato il "Presidente". Ogni giorno lanciano più di 10.000 messaggi nelle caselle postali di individui europei, perchè ritenuti i soggetti più redditizi e facilmente abbordabili per le truffe ideate apposta per loro. Dalle 8 alle 22h, questi '' ragazzi '', che hanno abbandonato la scuola ordinaria, lavorano giocando e truffando gli utenti del web nell'appartamento del Presidente che si trova nel sotto-distretto di Cocody Valli. Si mettono sdraiati in terra ed ascoltano tutte le malizie del "maestro" che in piedi , di fronte a loro, offre dimostrazioni insegnando tutte le basi e le arguzie della truffa. Uno di loro, in modo anonimo, , ha accettato di rivelare alcune tecniche di questo business, qui sotto descritte.
A scuola di truffa
"Noi ragazzi iniziamo col creare diversi profili con rispettivi indirizzi e-mail e ci muoviamo su svariati social network: Facebook, Yahoo, Google, AOL, Windows Live, MSN Messenger per andare a caccia di "bianchi" (uomini e donne fa lo stesso) o qualsiasi altra persona purchè al difuori della Costa d'Avorio. Preferiamo i siti d' incontro perchè lì è più facile trovare persone che siano in cerca dell'anima gemella. Nei nostri profili barriamo la casella : "donna alla ricerca di uomini" quando vogliamo intrappolare uomini o viceversa e ci facciamo dare indirizzi mail e i numeri di telefono perchè è meglio tessere la relazione in privato al di fuori dei social"
C'è un'altra astuzia per entrare illegalmente in possesso degli indirizzi e-mail : basta digitare qualsiasi nome associato a un qualsiasi paese su un motore di ricerca e appare la pagina incaricata a far emergere quel nome; essa è assoggettata ad un software (extrator), che è responsabile per l'estrazione degli indirizzi e-mail ", ci racconta un ragazzo 15 enne che ha u vero talento per la cybercriminalità. Anche lui, ha datto l'addio alla scuola qualche anno fa per inserirsi negli inferi del cybercrime. Per il suo lavoro, egli viene pagato a percentuale: il 40% su quanto fa guadagnare al Presidente. Non basta inviare e-mail o tessere relazioni chattando, bisogna anche saper falsificare documenti che possano supportare le menzogne e il ragazzo "G.M." è diventato un vero esperto. A Marcory, nella sua abitazione egli archivia i documenti necessari a suffragare la storia inventata per trarre la sua vittima i inganno. "Nei siti di incontri o in Facebook dichiariamo che siamo alle prime esperienze di questo modo di ricercare la o il partner straniero, generando così simpatia e fiducia. Quando decidono di arpionare un uomo , usano scatti di foto di ragazze con le quali lavorano oppure video e foto rubate sul web in modo da poter attirare la vittima, che loro chiamano "Mougou". Saranno poi queste loro collaboratrici a rispondere al telefono alle varie chiamate.
Sono molto abili ad estorcere denaro inventando storie complesse. In questo clima di fervida immaginazione diventa facile far cascare nella truffa una persona candida , buona e disponibile ad aiutare il prossimo. E' il sentimento che è alla base di tutto e sapendolo dosare ed orchestrare in modo appropriato riescono a catturare innumerevoli vittime alle quali estorceranno somme più o meno ingenti di denaro tramite l'utilizzo di trasferimenti Western Union, Money Transfert ecc. Vengono utilizzate storie diverse, non solo quelle amoroso-affettive ma anche quelle correlate alle tragedie mondiali, alle guerre e alle politiche della Costa d'Avorio sui rifugiati.
Il ragazzo G.M. sa bene come riprodurre la "carta rifugiato", i "certificati di cassa di deposito" e "certificato di morte" di un fantomatico padre famoso , nel caso di una storia che si basa su attività finanziarie , eredità, dogana ecc. Utilizzano nomi e loghi di società esistenti o create ad arte e per far capitombolare la loro vittima e riescono a costruire prove sul web che sono davvero credibili e appropriate tanto che la o il "cliente" comincia da lì a pagare. I luoghi dove partono queste truffe sono Marcory e Cocody Williamsville.
Come attirare una potenziale vittima
Joe (che è un altro cyber truffatore ) sostiene che nel giro di una settimana riesce a farsi mandare circa 20.000 Euro da chi entra in contatto con lui . Dopodichè si abbona a delle case di trasferimento denaro alle quali dona il 10% dei suoi guadagni. E' però successo che la crisi post elettorale ha messo questi squali sotto tensione e così essi hanno deciso di spostare il denaro dalla Costa d'Avorio al Ghana , Burkina Faso, Mali. Qui è tutto più facile, "..dato che la situazione era "drammatica" per i rifugiati in un paese in guerra."
A seconda del "businness" ideato, i cybertruffatori riescono a falsificare i documenti necessari al raggiro e così s'improvvisano sedicenti venditori di auto, abili ingegneri, avvocati, agenti di polizia, banchieri, giudici oppure affascinanti ragazze dalla voce suadente. La loro capacità di persuasione è notevole, sono maestri nell'arte della truffa perchè agiscono facendo leva sulle fragilità altrui che man mano individuano. Utilizzando le varie tecniche della psicologia e alcuni di loro riescono ad impadronirsi di dati sensibili bancari, loghi, indirizzi e telefoni di banche o società d'intermediazione. Dopodichè inseriscono su Internet le loro credenziali (false) facendosi passare per Agenti Finanziari o Immobiliari e intrecciano rapporti con altri truffatori europei per avere le basi di appoggio, alla ricerca di partnership straniere.
La complicità della polizia e dei genitori
Questa tipologia di truffa permette ai cybertruffacuori di vivere secondo il mito dell' uomo baciato dal successo e dalla fortuna. Belle macchine, abiti firmati, vita lussuosa e tutto ciò che dà "status". Gran parte del bottino viene speso in alcool, feste e belle ragazze. Sia la polizia che i genitori fanno finta di niente. Addirittura ci sono fonti ben informate che sostengono che la polizia sia corrotta e incoraggi addirittura il crimine informatico. Altre volte procede agli arresti, ma poi subito si fa dare una parte se non tutti i soldi ricevuti tramite le cyber truffe. Un sedicenne di Treichville, soprannominato " Papi dollaro ", ci confida che recentemente (nel 2013), un ufficiale di polizia gli ha portato via 2.500 euro (circa 1.637.500 FCFA) mentre stava uscendo da un'agenzia di Cocody Western Union.
Il piccolo truffatore sostiene che i suoi genitori traggono beneficio dalla sua "generosità", anzi è addirittura il padre che ha la responsabilità di ritirare trasferimenti di denaro quando le vittime europee pagano. Queste nefaste attività hanno un impatto negativo sulla reputazione del paese e un agente della ex Agenzia Telecomunicazioni della Costa d'Avorio (ATCI) è stato chiarissimo: "Il paese è ora nella lista nera su Internet. Alcuni siti di grandi dimensioni bloccano gli indirizzi IP della Costa d'Avorio. Tutto ciò ha danneggiato e penalizzato economicamente la Costa d'Avorio, ma nonostante questo , i truffatori continuano imperterriti ad operare in modo tranquillo e prospero."
FBI
Si inserisce qua di seguito un fac simile di una delle tante mail per una cybertruffa. " Gent. Sig. o Sig.ra ....so che il mio messaggio risulterà strano e sorprendente e, dunque, fin d'ora vi presento le mie scuse. Spero tuttavia di ottenere la vostra collaborazione e fiducia al fine di poter fare qualche affare urgente con voi. E' una proposta pulita, onesta e nobile. In poche parole , vorrei chiedere il vostro aiuto per trasferire i soldi dell'eredità che ho avuto dal mio padre. Io provengo dalla Sierra Leone (il paese varia da una lettera all'altra, ndr), ho 22 anni e sono l'unica figlia del defunto DR Kouakou Bah Theodore. Mio padre è stato fino alla sua morte il CEO di una società di miniere d'oro e diamanti Kanema nella regione della Sierra Leone. Il 6 aprile 2002, il militare fedele al governo di Ahmed Tijan Kabbah ha invaso la miniera d'oro e diamanti e ha ucciso mio padre. Il cofondatore è il fratello Kouakou Sankoh che è il MP (RUF) di Foday Sankoh . E' un deputato rivoluzionario. Quando mia madre venne a trovarmi in Costa d'Avorio dove sto finendo i miei studi , mi ha dato la notizia e poi è tornata al paese, nonostante tutti i rischi che potevano esserci. Ha recuperato delle cose considerate sacre a mio padre, nella nostra villa di famiglia e tra gli elementi recuperati ha trovato pure un dossier contenente titoli ed estratti conto di un deposito che mio padre fece in una società di sicurezza ad Abidjan, in Costa d'Avorio. Il deposito ammonta a 10,500,000.00 (dieci milioni cinquecentomila dollari) e i soldi sono in una scatola di metallo col suo nome. Egli non ha rivelato il vero contenuto della scatola a tale società, però ha dichiarato che il deposito è un bene di famiglia per motivi di sicurezza. Quello è il denaro che mio padre ha guadagnato dalla vendita di oro e diamanti mentre era amministratore delegato della società mineraria. Dato il clima politico instabile in Costa d'Avorio, ho deciso di cercare un partner per investire questo denaro fuori della Costa d'Avorio, in settori redditizi, quindi questo è il motivo per cui vengo a voi per richiedere il vostro aiuto e cioè per investire nel vostro paese. Il modo migliore per completare questa operazione, considerato le tensioni politiche in Costa d'Avorio, sarebbe quello di spedire la cassa contenente il denaro nel vostro paese. La società di sicurezza ha la capacità di rendere le cose più facili con l'invio di questo fondo nel vostro paese per via diplomatica che apprezzo molto. All'arrivo di questi fondi nel vostro paese, voi dovreste recuperarli e salvaguardarli in qualche banca. Qui, non è possibile farlo visto il nostro status di rifugiato politico che non ci permette di fare affari. Vi chiediamo anche di cercare dei business affidabili e redditizi, in modo da poter investire saggiamente. Abbiamo in mente di dare il 15% della somma totale ($ 10,500,000.00 milioni di dollari), e il 25% di share a qualsiasi investimento che facciamo a tempo debito se accettate di aiutarci. Ovviamente tutto ciò dovrebbe rimanere riservato e confidenziale. E' previsto il soggiorno a vostra disposizione per fornire i documenti necessari e ricevere le dovute rassicurazioni. Sinceri saluti. Dio vi benedica. "
'Cybercriminalità, quando mai ci sarà la fine?'
Il fenomeno delle cybertruffe affettive e delle altre cybertruffe economiche, nato in Nigeria parecchi anni fa, ora è divenato patrimonio della Costa d'Avorio dove continua a crescere a dismisura. Giovani ed adolescenti abbandonano gli studi per buttarsi in questa attività molto redditizia. Internet ne garantisce l'anonimato e i cyber truffatori la fanno quasi sempre franca. Questo avviene con la complicità e il benestare dei dirigenti dei cybercafé, funzionari della struttura della banca, coi genitori e le altre strutture competenti per la lotta contro questo crimine. E gli europei ne stanno pagando il prezzo, dal momento che il danno è stato quantificato in $ 40 milioni per l'anno 2012.
Per smantellare questo fenomeno , la Costa d'Avorio ha messo in opera un progetto che prevede un gruppo di lavoro contro il cybercrime , responsabile di intercettare attività sospette su Internet per poi trasmettere i dati alla polizia scientifica.
Il ministro ivoriano , ha messo in opera il primo congresso "Shield Africa" nel 28 maggio 2013. Sono intervenuti vari professionisti della sicurezza ,vale a dire, agenti di polizia, gendarmeria, esperti di usi e costumi ... insomma tutti insieme, ivoriani, ghanesi, togolesi , marocchini. Questi scambi di esperienze con i loro colleghi europei era previsto da alcune politiche europee e anche americane , i cui esponenti erano presenti, come ad esempio esponenti del'FBI, della Guardia Civile, c'era anche la polizia svizzera ecc ecc. Stephane Konan, direttore IT del Ministero degli Interni ivoriano, intervenne con un autorevole discorso.. ". Riceviamo circa 70 denunce a settimana, perchè le vittime ora denunciano. Quindi la prima consapevolezza e quella di rafforzare i controlli nei pagamenti, dal momento che tutte le truffe dei cybercriminali finiscono in una transazione finanziaria. Il pagamento veloce richiede che gli Stati forniscano i mezzi per controllare l'identità delle persone che fanno transazioni. Abbiamo smantellato finora 22 reti di truffatori nel 2013. L'anno scorso 59. Oggi, la risposta è in fase di organizzazione. Ma rimane insufficiente finché non è globale ". Egli ha anche affermato di aver informato il micro RFI, Venerdì, 17 maggio 2013 e che le autorità ivoriane pensano di arginare il fenomeno delle chat. Lo scorso anno, è stata lanciata una identificazione su larga scala di utenti di telefonia mobile e secondo il Ministero delle Poste e delle Nuove Tecnologie, questo ha permesso l'identificazione di 2 milioni di abbonati collegati in 6 operatori di telefonia mobile. Dopodichè è stato avviato un censimento degli Internet café in tutto il paese. C'è ora un un progetto di legge sulla lotta contro la criminalità informatica e protezione dei dati che è stato dibattuto dal parlamento ivoriano. Questa legge dovrebbe prevedere la reclusione di cybercriminali che va da uno (1) a 20 anni di carcere, una multa di 500.000-100.000.000 FCFA. Chissà se tutto ciò avrà successo. Gli occhi sono puntati sul Ministero delle nuove tecnologie.
Movimento itaiano contro le truffe affettive ed il cbercrime
(traduzione e revisione articolo a cura di Jolanda Bonino)
Torino, 5 marzo 2016

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