Liquida
lemanineicapelli | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

 
lemanineicapelli 
QUANDO LO SCETTICISMO SI TRADUCE IN UN SEMPLICE GESTO.
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Voglio Scendere
Studi e Proiezioni
Palestina Libera!
Orizzonti Nuovi
Cinema
Cinema
I Governi Italiani
Massimo Donadi
Blog di Beppe Grillo
L'Espresso
La Repubblica
Paul Ginsborg
2più2uguale5
Libero Fischio
Dagospia
Disinformazione
Informazio Corretta
Bluewitch
  cerca


 

diario | La Panchina Della Domenica | Domandare è Lecito | Cultura e dintorni | Pensieri Disagiati | Società in versi | Il Grande Cinema | Foreign Affairs | La Voce del Popolo | L'Angolo degli Esclusi | Dove osano le Mafie | Lettere dall'Italia | Scrittori senza gloria |
 
Diario
1visite.

17 marzo 2016

Che la vicenda di Gloria Rosboch ci insegni ...

  
Domani pomeriggio, mercoledì 24 febbraio 2016, i funerali di Gloria Rosboch e, a poche ore dalle esequie, i retroscena della sua vicenda continuano ad esser sviscerati su tutti i mezzi di informazione e le chiacchiere continuano a circolare senza risparmio.
Tra poche ore la professoressa "timida e dimessa", la "... donna fragile come un cristallo, sempre sola, non bellissima", potrà riposare in pace, al riparo dalle scemenze umane. Il segreto dei suoi pensieri e dei suoi veri sentimenti lo porterà con sé, con buona pace dei portatori "insani" di frasi fatte e pregiudizi di bassa qualità un tanto al chilo.
A noi rimane l'amarezza per il drammatico epilogo, che accompagna il ricordo del fluire delle informazioni seguite durante le indagini degli inquirenti.
Alcune considerazioni, in particolare, ci tornano alla mente e ci danno molto da riflettere. Appartengono alla giornalista Rai Federica Sciarelli, la quale, nella trasmissione "Chi l'ha Visto?" del 17-02-2016 (minuti dal 1.57.27 al1.58.22), in risposta alla collega inviata a Castellamonte che la informa di indiscrezioni secondo cui, la Procura di Ivrea che indaga sulla scomparsa di Gloria, avrebbe acquisito il fascicolo dell'indagine per truffa dalla Procura di Torino, si chiede: " Se alla Business Group ci siamo andati noi, non sapevano niente, io non ho capito per la truffa della povera Gloria cosa è stato fatto, se è stato fatto qualcosa; ci viene il sospetto però che per la truffa sia stato fatto un esposto e non si sia andati avanti più di tanto." Ricordiamo brevemente che le indagini, per la scomparsa e il sospetto omicidio, venivano svolte dalla Procura di Ivrea mentre alla Procura di Torino si svolgevano le indagini per truffa a carico di Gabriele Defilippi, che si è poi rivelato essere il suo assassino.
Questi due filoni d'inchiesta erano stati presi in considerazione unitamente da "Chi l'ha Visto" nel corso della sua ricostruzione dei fatti, che ipotizzava un nesso tra le due vicende. La Business Group è la società presso cui Gabriele Defilippi millantò di ricoprire un ruolo di rilievo, usurpandone Logo e intestazioni ufficiali, per convincere Gloria della validità dei suoi progetti d'affari ed estorcerle i 187 mila euro. La Business Group completamente all'oscuro di quanto stesse accadendo, fu informata dalla trasmissione televisiva non dalla Procura.
Chiariamo subito che, ciò che ci dà da pensare non è l'andamento di queste indagini specifiche, gli inquirenti sanno il fatto loro e il loro lavoro per il caso Rosboch prosegue con impegno e bravura. E' quello che la considerazione della giornalista Federica Sciarelli ci rimanda che ci preoccupa: perchè?
Perchè quando si tratta di truffe affettive, relazionali, o sentimentali le indagini vanno a rilento?
Perchè, se e quando le vittime di questo genere di truffa si rivolgono alle autorità, tutto diventa difficile e faticosissimo?
Perchè diventa troppo complicato sporgere denuncia?
Perchè tante denunce vengono archiviate ancor prima delle indagini?
Perchè le Forze dell'Ordine non accettano denunce per il furto dei sentimenti a meno che non vi siano stati esborsi di denaro?
Perchè le pochissime sentenze viste finora sono soprattutto a favore dei truffacuori?
Come Movimento che lotta per portare alla luce le truffe sottili che fan leva sui sentimenti, lo rileviamo e ne diamo informazione da tempo: denunciare ed avere ascolto nelle truffe relazionali è un'impresa complicata e spesso si viene poco considerati se non ignorati.
Perchè in questo nostro "bizzarro" Paese, solo se si arriva ad epiloghi estremi si viene degnati di attenzione? Possibile che per essere presi in considerazione ci debba "scappare il morto"? Forse il caso di Gloria non ha niente a che fare con le cybertruffe di cui si occupa il nostro Movimento, anche se l'inquietudine che ci rimanda la figura di Gabriele Defilippi e gli aspetti della sua personalità e della sua vita, ci sembrano drammaticamente attinenti alla tipologia di storie che abbiamo raccolto col nostro lavoro di ascolto ed archiviazione casi.
Resta il fatto che anche in Italia, il raggiro relazionale volto all'ottenimento di denaro e realizzato attraverso i nuovi canali di comunicazione forniti dal web, si sta affermando come mezzo di "facile" guadagno. E' probabile che la conoscenza di questa remunerativa tipologia di raggiro, viaggi in sordina in rete, stimolando lo spirito di emulazione di personaggi dalla consistenza morale sfilacciata dai tempi o da una personalità disturbata.
La difficoltà di portare allo scoperto queste storie nasce dal poco ascolto che si riceve dalle autorità preposte ma soprattutto dalla tendenza reazionaria che crea un rigurgito di pregiudizi e mentalità antiquate, volte a bacchettare se non addirittura bastonare le vittime, mettendo in secondo piano il problema principale: il truffatore, il delinquente, il "carnefice".
L'esistenza di organizzazioni criminali con molteplici campi d'azione, che si muovono dietro il fenomeno del cybercrime e grazie ad esso ricavano fatturati considerevoli, è cosa messa in luce da indagini e arresti avvenuti nel recente passato e che magari partivano da altri filoni d'inchiesta.
La cosa preoccupa solo noi che ormai ci sentiamo Cassandre scarmigliate?
Movimento Lotta al cybercrime e alle truffe affettive
Simona Manis Algisi, Jolanda Bonino
Torino 23 febbbraio 2016


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gloria rosboch truffa affettiva

permalink | inviato da elettrarossa il 17/3/2016 alle 20:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

17 marzo 2016

Non solo TRUFFE AFFETTIVE, TRUFFE RELAZIONALI o SEXEXTORSION. C'è ben altro

Diversificare" è vincente e vale anche per le organizzazioni di truffatori sul web
Da che abbiamo iniziato a diffondere informazioni sulle truffe relazionali, emozionali ed affettive, sul modus operandi dei cyber truffatori e sulla loro disinvoltura nell'agire, abbiamo rilevato che non solo l'informazione funziona ma sono le stesse persone che, purtroppo, hanno avuto a che fare con i truffatori a notare coincidenze e stranezze in rete e a segnalarcele.
Questa volta la segnalazione riguarda la compravendita di auto usate via web, attraverso siti specializzati.
La segnalazione ci giunge da una persona che tempo fa dribblò e neutralizzò un aspirante truffacuori. La sua arguzia sì è questa volta manifestata notando molte similitudini tra schema di raggiro delle truffe relazionali e modalità di presentazione e ricerca di potenziali compratori di auto usate.
Nel caso segnalato, abbiamo una donna francese, attualmente in sud Africa per motivi di lavoro in quanto "ingénieure dei ponti e carreggiate", testuali le parole con le quali si presenta e definisce, che offre in vendita una macchina con caratteristiche appetibilissime per qualsiasi compratore, incluso un prezzo assai buono. Nel suo annuncio si intravedono però possibili difficoltà che, se apparentemente superabili a una prima lettura, potrebbero in realtà fornire a un malintenzionato, una serie di stratagemmi per mettere in atto la truffa: la macchina offerta ha targa italiana ma è in Francia, a garantire la vendita dovrebbe provvedere una terza persona da contattare, etc etc.
           La storia presenta inquietanti similitudini con numerosi casi di t r u f f e   r e l a z i o n a l i    o   t r u f f e  s e n t i m e n t a l i, in cui il truffatore finge di spedire un oggetto alla persona truffata, la quale si trova poi impelagata in una serie di difficoltà economico/burocratiche per ricevere quanto attende (difficoltà doganali, tasse o bolli da pagare per svincolare l'oggetto bloccato) e finisce col sborsare cifre ragguardevoli ottenendo in cambio solo la fregatura.
Da tempo noi di "Lotta al Cybercrime" segnaliamo quelle che riteniamo essere strane connessioni tra varie modalità di truffe e che ci fanno sospettare che dietro esistano più organizzazioni che gestiscono il malaffare.
Ci auguriamo che segnalazione dopo segnalazione, oltre alle persone in gamba e di buona volontà che ci supportano, facendoci notare ogni bizzarria sospetta, anche chi preposto alla lotta ufficiale a tali organizzazioni, ci dia finalmente attenzione.
Nel frattempo ci raccomandiamo con chi ci legge di far molta attenzione, avere massima cautela nel caso di acquisti di questo tipo e vi invitiamo a diffondere le informazioni e segnalare alla Polizia Postale eventuali anomalie che potrebbero sfociare in truffa.
Commissione Stesura Casi Truffe Relazionali - Movimento Lotta al Cybercrime Italia (Simona Manis Algisi )
10 febbraio 2016

17 marzo 2016

Verbale riunione del 15 gennaio 2016

Le persone presenti hanno discusso su questi argomenti :
Nascita dell'Associazione:
Da "movimento Lotta al Cybercrime Truffe Affettive Italia" abbiamo deciso di diventare "associazione", soprattutto per i suggerimenti autorevoli di Enzo Cucco. Al punto in cui siamo ora , creare un'entità che abbia status e forma giuridica è diventato fondamentale per poter attingere a finanziamenti pubblici sia italiani che europei, ma anche per avviare attività sul territorio e in rete, dare visibilità ai nostri obiettivi e poter interagire con Enti Pubblici e privati, con la Polizia Postale e la Magistratura.
Quale NOME dare all'associazione ?
Esistono nomi di associazioni freddini, senza fantasia e senza anima e noi vorremmo trovarne uno giusto. Per questo ci stiamo arrovellando da tempo e, non volendo ricorrere a nomi troppo pesanti e generici che potrebbero tenere lontani i potenziali aderenti , ci eravamo orientati , durante la scorsa riunione, ai seguenti nomi "Cucu Net" oppure "COUCOU NET ", perchè è in quel modo, ovvero con quel saluto (francese) che nasce il tipo di truffa sentimentale di cui ci stiamo occupando.
Tale termine è stato però bocciato da alcuni di noi, che la volta scorsa erano assenti, perchè giudicato un po' frivolo e non adeguato alla nostra "mission" già di per sè di difficile comprensione, visto stereotipi e pregiudizi sociali. Inoltre , le truffe sentimentali ed affettive, non parlano solo francese come ben sappiamo, ma anche inglese, spagnolo, italiano ecc.
Sicchè, dopo la stesura di un breve elenco, abbiamo optato per un termine che ci pareva appropriato, vale a dire : A.V.R.A.I. Associazione Vittime Raggiri Affettivi Italia .
Tale termine potrebbe essere adeguato, confrontandolo anche con nomi di altre associazioni, i quali ci sembrano molto didascalici e potremmo anche adottarlo; tuttavia, recentemente la nostra avvocata Maria Braggion ci ha suggerito A.C.T.A. Associazione Contro le Truffe Affettive , che secondo chi sta scrivendo è davvero azzeccato. ACTA è latino e significa Atto . Il latino, inoltre, è lingua elegante e assai consona per i nostri scopi. Che ne dite?
E' ovvio che in coda al NOME adottato, ci sarà il sottotitolo, ovvero la descrizione delle nostre attività, parole che dobbiamo ancora comporre . Ecco alcuni termini che potremmo inserire: diritti su internet, raggiri, furti d'immagini, frodi di identità , estorsioni, ricatti, truffe amorose, relazionali, sentimentali, amorose, truffe romantiche, che fanno leva su emozioni, usurpazioni, investigazioni , vittime raggirate, foto usurpate, reputazione , investigazioni, truffacuori, cyber truffatori, impostori e inoltre, non dimentichiamoci di inserire Italia, Europa, internazionali , internet ecc ecc)
Presidente, Vice Presidente, Consigliera e Revisora dei Conti
Confermando la volontà dell'ultima riunione , abbiamo individuato le seguenti persone per l'espletamento dei compiti da:
Presidente: Jolanda Bonino
Vice-Presidente Simona Manis Algisi
Consigliera Sara Conforti
Revisora dei Conti Luciana Rinaudo
Statuto
Abbbiamo dato lettura della bozza di Statuto , fornitaci da Cucco, ma esso dovrà essere declinato anche al femminile visto che i termini sono tutti e soltanto al maschile , mentre la lingua italiana prevede 2 generi non avendo il neutro (come ha invece la lingua inglese). Tale bozza di statuto dovrà essere anche "smaschilizzato" e cioè non dovranno esserci riferimenti ed allusioni sessuali del tipo "membro" "in seno alla maggioranza" ecc. Per es. il termine "membro" può essere sostituito con componente o esponente, il termine "uomo" con persona, individuo o essere, e così via.
Ricordiamo che il linguaggio non è un aspetto deridibile , irrilevante e neppure secondario visto che ci occupiamo anche di stereotipi , pregiudizi sociali e facciamo riferimento alle Pari Opportunità . Rivedere il linguaggio, anche nel lessico, è quindi necessario per evitare tanti automatismi e per modificare tanti preconcetti con cambiamenti coscienti sui processi mentali .
Convegno
Per varie ragioni, abbiamo optato per una data autunnale, magari in novembre 2016. Avremmo così il tempo per invitare altre associazioni europee che si occupano di Truffe Affettive e Cybercrime , contattare le persone che dovranno relazionare al nostro convegno, sia nell'ambito dell'Università, della Polizia Postale, della Magistratura , delle Associazioni o Enti che si occupano di supporto psicologico alle vittime ecc. ecc. e creare alleanze sul territorio, all'estero e con i responsabili dei Social Networks (Facebook, Badoo, Net Log, Twitter, Nirvam etc.). L'obiettivo è far conoscere la situazione in Italia, raccordandoci con altre esperienze estere. L'evento potrebbe svolgersi nei locali della Regione Piemonte dov'è presente strumentazione adeguata per traduzioni linguistiche e proiezione di video .
Visibilità della nostra associazione
Oltre al Convegno di novembre 2016 e alle attività presenti tuttora (profilo Facebook, diffusione via internet delle storie di persone raggirate e notizie estere o di messa all'erta da questo tipo di truffe), potremmo continuare a dare visibilità alla nostra Associazioni con una NEWS LETTER da inviare mensilmente o ogni due mesi a 4000/5000 soggetti via mail.
Diventa molto importante, inoltre, avere un SITO e di questo , come dell'acquisto di un dominio, ne discuteranno a tempi brevissimi Claudio Guaraldo con Gianni Candelo, Flavia Cavallero, Simona Manis Algisi, Enzo Cucco, Sara Conforti , ai quali chiediamo di autoconvocarsi .
Polizia Postale
Enzo Cucco ha relazionato sul suo incontro con la Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Piemonte e Valle d'Aosta.
Il Servizio Polizia postale e delle comunicazioni dipende funzionalmente dal Ministero degli Interni e gerarchicamente dalle Questure ed ha un ufficio presso i Tribunali.
Ha sede a Roma, coordina l'attività di 80 sezioni territoriali e di 20 compartimenti di polizia postale, localizzati in tutti i capoluoghi di regione (ad esempio Milano, Firenze, Napoli, ecc.), ad esclusione della Valle d'Aosta, che rientra nelle competenze del Compartimento di Torino.
I compartimenti hanno competenza regionale e sono generalmente diretti da una o un Primo Dirigente della Polizia di Stato.
Pur essendo circa duemila gli uomini e le donne del Dipartimento di Pubblica Sicurezza , sono sottorganico per la mole di lavoro esistente .
In particolare la Polizia Postale si occupa di pedopornografia, cyberterrorismo, copyright, che è li controllo della diffusione illegale di file, l’haking e cioè il controllo di tutti quelli che utilizzano la rete per danneggiare e colpire particolari obiettivi, la protezione delle infrastrutture critiche del Paese, l’ e-banking e cioè le nuove frontiere del commercio e della circolazione di denaro, l’analisi criminologica dei fenomeni emergenti, ma si occupa anche di giochi e le scommesse online, oltre al cyberbullismo.
Veramente tante cose, ma anche le truffe sul web sarebbero da inserire in questo lungo elenco, se non altro perchè qualcuno già comincia a pensare che possano esserci correlazioni con il terrorismo. Invece, le truffe sentimentali continuano ad essere prese in scarsa considerazione per ora, nonostante la Polizia Postale ne sia ampiamente a conoscenza. Riceve un'infinità di segnalazioni giornaliere ma manca il tempo per darne seguito.
Paola Capozzi ha però dimostrato attenzione e ha dato la sua disponiblità a partecipare al nostro Convegno in qualità di relatrice.
Magistratura
Jolanda Bonino che tiene i rapporti con la Magistratura di Torino, insieme a Enzo Cucco e Rosanna Paradiso , che ci fa da tramite, ha sostenuto che la Magistrata di Torino che si occupa di crimini informatici è disponibile a partecipare al nostro Convegno, in qualità di relatrice.
Insieme a Rosanna Paradiso della Procura della Repubblica di Torino provvederemo ad individuare altre e altri autorevoli Magistrati Europei che si occupano di cybercrime e truffe affettive sul web , da invitare al Convegno affinchè ci espongano le loro esperienze.
In aggiunta, Rosanna Paradiso afferma che la situazione delle truffe on line, in generale , prevedono indagini complesse poiché la maggior parte dei crimini ha origine in Paesi con cui vi è una scarsa collaborazione giudiziaria ( Ghana, Nigeria, Senegal, Costa d'Avorio, Benin ecc.) o in Paesi Balcani. Anche lei è d'accordo, che al momento siano più utili intelligenti campagne d’informazione a tutti i livelli, utili soprattutto per raggiungere le persone, potenziali vittime di questo tipo di crimini.
Sarà opportuno lavorarci ancora molto e capire quali siano le realtà in atto in Europa , per esempio network europei ai quali aderire . Si potrebbe, inoltre, costruire una o più testimonianze che possano partecipare a qualche trasmissione televisiva.
Investigazioni
Da tempo , alcune di noi stanno svolgendo indagini "fai da te" sulla natura e tipologia dei truffacuori; abbiamo già raccolto diverse informazioni, ma al momento abbiamo deciso di soprassedere e di sospendere parzialmente questo compito.
Tuttavia abbiamo ancora due persone, Antonia e Angelica Daniela che continuano le ricerche. In particolari le due "indagatrici" continuano a produrci materiale curioso ed utile oltre a dilettarsi a prendere in giro tanti cyber truffacuori.
Torino, 21 gennaio 2016
Jolanda Bonino e Luciana Rinaudo

13 marzo 2016

TRUFFICIO : ora si inventano la "Lotteria di Facebook"

ATTENZIONE: Faccia tosta e strategie di raggiro grossolane continuano ad arrivare su diversi profili Facebook, usando addirittura il logo ufficiale del social. Cercano di raggirare le già note vittime, come se queste fossero state immesse in una lista a cui attingere, sicuri che la credulità non abbia fine; evidenziano invece la propria stupidità alimentata dalla sensazione d'essere invincibili e al riparo da sanzioni.
Che la faccia tosta sia una caratteristica dei cybertruffatori è cosa nota ma che lo siano tanto da presentarsi alle papabili vittime con stratagemmi tanto grossolani, lo stiamo verificando in questi giorni. Sappia chi legge che su Fb in questi giorni girano insistentemente personaggi che dietro una immagine "perbenino" e assai "regular", annunciano al prescelto/a una stratosferica vincita alla Lotteria Facebook. Quale Lotteria? Ovviamente nessuna, non c'è alcuna lotteria organizzata dal social (scommetto che già lo immaginavate), c'è solo la fantasia grossolana di chi le tenta tutte per spennare qualche malcapitato. Infatti se vi viene in mente di fingere di credere alla vincita, vi sentirete chiedere una certa cifra in euro per ricevere, nella forma che riterrete più opportuna, il cospicuo gruzzolo che la dea bendata vi avrebbe riservato. Occhio quindi, se venite contattati in forma privata da qualcuno che vi annuncia una vincita col botto alla Lotteria Fb, avete a che fare col settore sfigati del "Trufficio" operante in rete, siete avvisati. 
 Simona Manis Algisi  e Jolanda Bonino  (Movimento Italia Lotta al cybercrime e Truffe affettive)
 Torino, 11 marzo 2016  

6 marzo 2016

Emulazione, truffa sentimentale, affettiva, cybercrime e ricatto sessuale

Sono le nuove forme di crimine informatico che stanno attirando molte emulazioni in Europa e anche in Italia. Chissà, forse anche GABRIELE DEFILIPPI si è ispirato per truffare la sua vittima GLORIA ROSBOCH e le altre persone cadute nella sua rete. Noi, essendo informati soprattutto su quelle provenienti dalla Costa d'Avorio, Africa Centrale e Orientale pubblichiamo alcune notizie estrappolate da un articolo francese del 27-05-2013 da Fofana Baba Idriss cfr. http://visavis.mondoblog.org/cyber-...
Queste truffe , oltre a creare disastri psicologici ed economici nelle vittime, rappresentano anche una vera minaccia per i giovani che preferiscono abbandonare la scuola aderendo a certe formule criminose. Signore e signori della POLITICA aprite gli occhi !!!
Questo lungo articolo inizia col racconto di un TRUFFACUORE ivoriano, 17enne che con aria spavalda e strafottente imita gli uomini d'affari europei. Ha al polso un orologio di lusso scintillante, telefono cellulare all'ultima moda incollato all'orecchio, un anello di diamanti sull'orecchio sinistro e diversi gioielli per collana. Indossa abito firmato e scarpe griffate ed è seduto in una "Mercedes classe E" mentre "lavora" con il suo iPad. Sembra proprio un businnes man di successo. Ha smesso di andare a scuola 3 anni prima e cioè quando aveva 14 anni per intrapprendere la professione di TRUFFATORE SENTIMENTALE SERIALE. Sa muoversi con destrezza nelle varie aree economiche di Abidjan. Alfred S. (questo è il suo nome) espone il suo modo di "vivere la vita." Ci racconta che passa quasi tutto il giorno sulla tastiera del suo computer, Ipad o cellulare. Conduce una vita agiata e si è reso indipendente dai genitori, anzi provvede lui stesso alle loro necessità. Grazie a questo suo "lavoro da truffatore" possiede un'auto, un cyber cafè, due sale giochi e un appartamento in cui vive da solo. Ha incassato i primi milioni di franchi quando aveva 17 anni. Ora (2016) ha circa 20 anni ed impiega una decina di ragazzi che lavorano ogni giorno nel suo ufficio chiamato "scuola di formazione di truffatori". Nella sua scuderia, insegna a questi adolescenti, i peggiori metodi più dannosi per imbrogliare le persone oneste in rete, abolendo qualsiasi tipo di pietà. Questi "dotti" si fanno chiamare '' RL ' "Robot Launcher", mentre lui viene chiamato il "Presidente". Ogni giorno lanciano più di 10.000 messaggi nelle caselle postali di individui europei, perchè ritenuti i soggetti più redditizi e facilmente abbordabili per le truffe ideate apposta per loro. Dalle 8 alle 22h, questi '' ragazzi '', che hanno abbandonato la scuola ordinaria, lavorano giocando e truffando gli utenti del web nell'appartamento del Presidente che si trova nel sotto-distretto di Cocody Valli. Si mettono sdraiati in terra ed ascoltano tutte le malizie del "maestro" che in piedi , di fronte a loro, offre dimostrazioni insegnando tutte le basi e le arguzie della truffa. Uno di loro, in modo anonimo, , ha accettato di rivelare alcune tecniche di questo business, qui sotto descritte.
A scuola di truffa
"Noi ragazzi iniziamo col creare diversi profili con rispettivi indirizzi e-mail e ci muoviamo su svariati social network: Facebook, Yahoo, Google, AOL, Windows Live, MSN Messenger per andare a caccia di "bianchi" (uomini e donne fa lo stesso) o qualsiasi altra persona purchè al difuori della Costa d'Avorio. Preferiamo i siti d' incontro perchè lì è più facile trovare persone che siano in cerca dell'anima gemella. Nei nostri profili barriamo la casella : "donna alla ricerca di uomini" quando vogliamo intrappolare uomini o viceversa e ci facciamo dare indirizzi mail e i numeri di telefono perchè è meglio tessere la relazione in privato al di fuori dei social"
C'è un'altra astuzia per entrare illegalmente in possesso degli indirizzi e-mail : basta digitare qualsiasi nome associato a un qualsiasi paese su un motore di ricerca e appare la pagina incaricata a far emergere quel nome; essa è assoggettata ad un software (extrator), che è responsabile per l'estrazione degli indirizzi e-mail ", ci racconta un ragazzo 15 enne che ha u vero talento per la cybercriminalità. Anche lui, ha datto l'addio alla scuola qualche anno fa per inserirsi negli inferi del cybercrime. Per il suo lavoro, egli viene pagato a percentuale: il 40% su quanto fa guadagnare al Presidente. Non basta inviare e-mail o tessere relazioni chattando, bisogna anche saper falsificare documenti che possano supportare le menzogne e il ragazzo "G.M." è diventato un vero esperto. A Marcory, nella sua abitazione egli archivia i documenti necessari a suffragare la storia inventata per trarre la sua vittima i inganno. "Nei siti di incontri o in Facebook dichiariamo che siamo alle prime esperienze di questo modo di ricercare la o il partner straniero, generando così simpatia e fiducia. Quando decidono di arpionare un uomo , usano scatti di foto di ragazze con le quali lavorano oppure video e foto rubate sul web in modo da poter attirare la vittima, che loro chiamano "Mougou". Saranno poi queste loro collaboratrici a rispondere al telefono alle varie chiamate.
Sono molto abili ad estorcere denaro inventando storie complesse. In questo clima di fervida immaginazione diventa facile far cascare nella truffa una persona candida , buona e disponibile ad aiutare il prossimo. E' il sentimento che è alla base di tutto e sapendolo dosare ed orchestrare in modo appropriato riescono a catturare innumerevoli vittime alle quali estorceranno somme più o meno ingenti di denaro tramite l'utilizzo di trasferimenti Western Union, Money Transfert ecc. Vengono utilizzate storie diverse, non solo quelle amoroso-affettive ma anche quelle correlate alle tragedie mondiali, alle guerre e alle politiche della Costa d'Avorio sui rifugiati.
Il ragazzo G.M. sa bene come riprodurre la "carta rifugiato", i "certificati di cassa di deposito" e "certificato di morte" di un fantomatico padre famoso , nel caso di una storia che si basa su attività finanziarie , eredità, dogana ecc. Utilizzano nomi e loghi di società esistenti o create ad arte e per far capitombolare la loro vittima e riescono a costruire prove sul web che sono davvero credibili e appropriate tanto che la o il "cliente" comincia da lì a pagare. I luoghi dove partono queste truffe sono Marcory e Cocody Williamsville.
Come attirare una potenziale vittima
Joe (che è un altro cyber truffatore ) sostiene che nel giro di una settimana riesce a farsi mandare circa 20.000 Euro da chi entra in contatto con lui . Dopodichè si abbona a delle case di trasferimento denaro alle quali dona il 10% dei suoi guadagni. E' però successo che la crisi post elettorale ha messo questi squali sotto tensione e così essi hanno deciso di spostare il denaro dalla Costa d'Avorio al Ghana , Burkina Faso, Mali. Qui è tutto più facile, "..dato che la situazione era "drammatica" per i rifugiati in un paese in guerra."
A seconda del "businness" ideato, i cybertruffatori riescono a falsificare i documenti necessari al raggiro e così s'improvvisano sedicenti venditori di auto, abili ingegneri, avvocati, agenti di polizia, banchieri, giudici oppure affascinanti ragazze dalla voce suadente. La loro capacità di persuasione è notevole, sono maestri nell'arte della truffa perchè agiscono facendo leva sulle fragilità altrui che man mano individuano. Utilizzando le varie tecniche della psicologia e alcuni di loro riescono ad impadronirsi di dati sensibili bancari, loghi, indirizzi e telefoni di banche o società d'intermediazione. Dopodichè inseriscono su Internet le loro credenziali (false) facendosi passare per Agenti Finanziari o Immobiliari e intrecciano rapporti con altri truffatori europei per avere le basi di appoggio, alla ricerca di partnership straniere.
La complicità della polizia e dei genitori
Questa tipologia di truffa permette ai cybertruffacuori di vivere secondo il mito dell' uomo baciato dal successo e dalla fortuna. Belle macchine, abiti firmati, vita lussuosa e tutto ciò che dà "status". Gran parte del bottino viene speso in alcool, feste e belle ragazze. Sia la polizia che i genitori fanno finta di niente. Addirittura ci sono fonti ben informate che sostengono che la polizia sia corrotta e incoraggi addirittura il crimine informatico. Altre volte procede agli arresti, ma poi subito si fa dare una parte se non tutti i soldi ricevuti tramite le cyber truffe. Un sedicenne di Treichville, soprannominato " Papi dollaro ", ci confida che recentemente (nel 2013), un ufficiale di polizia gli ha portato via 2.500 euro (circa 1.637.500 FCFA) mentre stava uscendo da un'agenzia di Cocody Western Union.
Il piccolo truffatore sostiene che i suoi genitori traggono beneficio dalla sua "generosità", anzi è addirittura il padre che ha la responsabilità di ritirare trasferimenti di denaro quando le vittime europee pagano. Queste nefaste attività hanno un impatto negativo sulla reputazione del paese e un agente della ex Agenzia Telecomunicazioni della Costa d'Avorio (ATCI) è stato chiarissimo: "Il paese è ora nella lista nera su Internet. Alcuni siti di grandi dimensioni bloccano gli indirizzi IP della Costa d'Avorio. Tutto ciò ha danneggiato e penalizzato economicamente la Costa d'Avorio, ma nonostante questo , i truffatori continuano imperterriti ad operare in modo tranquillo e prospero."
FBI
Si inserisce qua di seguito un fac simile di una delle tante mail per una cybertruffa. " Gent. Sig. o Sig.ra ....so che il mio messaggio risulterà strano e sorprendente e, dunque, fin d'ora vi presento le mie scuse. Spero tuttavia di ottenere la vostra collaborazione e fiducia al fine di poter fare qualche affare urgente con voi. E' una proposta pulita, onesta e nobile. In poche parole , vorrei chiedere il vostro aiuto per trasferire i soldi dell'eredità che ho avuto dal mio padre. Io provengo dalla Sierra Leone (il paese varia da una lettera all'altra, ndr), ho 22 anni e sono l'unica figlia del defunto DR Kouakou Bah Theodore. Mio padre è stato fino alla sua morte il CEO di una società di miniere d'oro e diamanti Kanema nella regione della Sierra Leone. Il 6 aprile 2002, il militare fedele al governo di Ahmed Tijan Kabbah ha invaso la miniera d'oro e diamanti e ha ucciso mio padre. Il cofondatore è il fratello Kouakou Sankoh che è il MP (RUF) di Foday Sankoh . E' un deputato rivoluzionario. Quando mia madre venne a trovarmi in Costa d'Avorio dove sto finendo i miei studi , mi ha dato la notizia e poi è tornata al paese, nonostante tutti i rischi che potevano esserci. Ha recuperato delle cose considerate sacre a mio padre, nella nostra villa di famiglia e tra gli elementi recuperati ha trovato pure un dossier contenente titoli ed estratti conto di un deposito che mio padre fece in una società di sicurezza ad Abidjan, in Costa d'Avorio. Il deposito ammonta a 10,500,000.00 (dieci milioni cinquecentomila dollari) e i soldi sono in una scatola di metallo col suo nome. Egli non ha rivelato il vero contenuto della scatola a tale società, però ha dichiarato che il deposito è un bene di famiglia per motivi di sicurezza. Quello è il denaro che mio padre ha guadagnato dalla vendita di oro e diamanti mentre era amministratore delegato della società mineraria. Dato il clima politico instabile in Costa d'Avorio, ho deciso di cercare un partner per investire questo denaro fuori della Costa d'Avorio, in settori redditizi, quindi questo è il motivo per cui vengo a voi per richiedere il vostro aiuto e cioè per investire nel vostro paese. Il modo migliore per completare questa operazione, considerato le tensioni politiche in Costa d'Avorio, sarebbe quello di spedire la cassa contenente il denaro nel vostro paese. La società di sicurezza ha la capacità di rendere le cose più facili con l'invio di questo fondo nel vostro paese per via diplomatica che apprezzo molto. All'arrivo di questi fondi nel vostro paese, voi dovreste recuperarli e salvaguardarli in qualche banca. Qui, non è possibile farlo visto il nostro status di rifugiato politico che non ci permette di fare affari. Vi chiediamo anche di cercare dei business affidabili e redditizi, in modo da poter investire saggiamente. Abbiamo in mente di dare il 15% della somma totale ($ 10,500,000.00 milioni di dollari), e il 25% di share a qualsiasi investimento che facciamo a tempo debito se accettate di aiutarci. Ovviamente tutto ciò dovrebbe rimanere riservato e confidenziale. E' previsto il soggiorno a vostra disposizione per fornire i documenti necessari e ricevere le dovute rassicurazioni. Sinceri saluti. Dio vi benedica. "
'Cybercriminalità, quando mai ci sarà la fine?'
Il fenomeno delle cybertruffe affettive e delle altre cybertruffe economiche, nato in Nigeria parecchi anni fa, ora è divenato patrimonio della Costa d'Avorio dove continua a crescere a dismisura. Giovani ed adolescenti abbandonano gli studi per buttarsi in questa attività molto redditizia. Internet ne garantisce l'anonimato e i cyber truffatori la fanno quasi sempre franca. Questo avviene con la complicità e il benestare dei dirigenti dei cybercafé, funzionari della struttura della banca, coi genitori e le altre strutture competenti per la lotta contro questo crimine. E gli europei ne stanno pagando il prezzo, dal momento che il danno è stato quantificato in $ 40 milioni per l'anno 2012.
Per smantellare questo fenomeno , la Costa d'Avorio ha messo in opera un progetto che prevede un gruppo di lavoro contro il cybercrime , responsabile di intercettare attività sospette su Internet per poi trasmettere i dati alla polizia scientifica.
Il ministro ivoriano , ha messo in opera il primo congresso "Shield Africa" nel 28 maggio 2013. Sono intervenuti vari professionisti della sicurezza ,vale a dire, agenti di polizia, gendarmeria, esperti di usi e costumi ... insomma tutti insieme, ivoriani, ghanesi, togolesi , marocchini. Questi scambi di esperienze con i loro colleghi europei era previsto da alcune politiche europee e anche americane , i cui esponenti erano presenti, come ad esempio esponenti del'FBI, della Guardia Civile, c'era anche la polizia svizzera ecc ecc. Stephane Konan, direttore IT del Ministero degli Interni ivoriano, intervenne con un autorevole discorso.. ". Riceviamo circa 70 denunce a settimana, perchè le vittime ora denunciano. Quindi la prima consapevolezza e quella di rafforzare i controlli nei pagamenti, dal momento che tutte le truffe dei cybercriminali finiscono in una transazione finanziaria. Il pagamento veloce richiede che gli Stati forniscano i mezzi per controllare l'identità delle persone che fanno transazioni. Abbiamo smantellato finora 22 reti di truffatori nel 2013. L'anno scorso 59. Oggi, la risposta è in fase di organizzazione. Ma rimane insufficiente finché non è globale ". Egli ha anche affermato di aver informato il micro RFI, Venerdì, 17 maggio 2013 e che le autorità ivoriane pensano di arginare il fenomeno delle chat. Lo scorso anno, è stata lanciata una identificazione su larga scala di utenti di telefonia mobile e secondo il Ministero delle Poste e delle Nuove Tecnologie, questo ha permesso l'identificazione di 2 milioni di abbonati collegati in 6 operatori di telefonia mobile. Dopodichè è stato avviato un censimento degli Internet café in tutto il paese. C'è ora un un progetto di legge sulla lotta contro la criminalità informatica e protezione dei dati che è stato dibattuto dal parlamento ivoriano. Questa legge dovrebbe prevedere la reclusione di cybercriminali che va da uno (1) a 20 anni di carcere, una multa di 500.000-100.000.000 FCFA. Chissà se tutto ciò avrà successo. Gli occhi sono puntati sul Ministero delle nuove tecnologie.
Movimento itaiano contro le truffe affettive ed il cbercrime
(traduzione e revisione articolo a cura di Jolanda Bonino)
Torino, 5 marzo 2016

sfoglia
febbraio        luglio