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QUANDO LO SCETTICISMO SI TRADUCE IN UN SEMPLICE GESTO.
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Diario
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27 dicembre 2015

Video adatto per chi è dubbioso sui FALSI CIECHI.

AMATORIALE ma EFFICACE , Guardatelo e riflettete voi che credete sempre a tutto a proposito dei FALSI CIECHI. Spulciando casualmente sul web ci siamo imbattuti in questo interessante video, realizzato da una persona che ha la Sindrome di Usher e cioè vede e sente malissimo. Il video riesce ad esprimere molto meglio di altri filmati, le condizioni visive portate dalla retinite pigmentosa. Si tratta certo di un lavoro amatoriale, che merita tuttavia una segnalazione per l'originalità ed il realismo dei risultati ottenuti.
Invitiamo pertanto chi vede bene, chi scambia per un VEDENTE le persone che hanno invece soltanto un residuo visivo , a dargli uno sguardo cliccando quì sotto:
Jolanda Bonino
Respondabile APRI ALTO CANAVESE
Torino, 27 dicembre 2015

21 dicembre 2015

Due righe di saluto a chi truffa sul web

Individuato rospo che sputava virus. Appartiene alla banda di falsi principi azzurri del web , residenti all'estero ma che operano anche in Italia e Svizzera. Sono quelli che cerano di "incantare" europei ed europee e che dopo essere scoperti dalla nostra Associazione, vengono defenestrati da Facebook. Nonostante le nostre segnalazioni , tornano con altri nominativi e cercano di vendicarsi. Difatti, da un po' di tempo, dal nostro profilo Facebook e da alcuni profili di persone impegnate nella Lotta al Cybercrime accadono cose strane:
- tag virali partono dalle nostre bacheche e sono vere piogge massicce di link infetti che, se pur sistematicamente rimossi, continuano a ricomparire ancora e ancora, dandoci un bel po' da fare per ripulire il diario e impedire che vadano ad infettare le altrui bacheche
- strane richieste d'amicizia (maschili e femminili) arrivano a raffica da parte di bizzarri e improbabili nominativi.
Forse c'è chi si sta impegnando per farci capire che cominciamo a infastidire. Tranquilli, tranquille!!! Lo avevamo già capito da tempo! Purtroppo questo non cambierà le cose perchè siamo determinati a tenervi d'occhio. Allontanatevi quindidall'Italia e dalla Svizzera , insomma da tutta l'Europa prima che sia troppo tardi.
Noi continueremo ad informare e non solo.
Cordiali saluti e "stay calm and resign"! " C'est mieux quitter le jeu"
Lotta al Cybercrime Italia
Comm. Comunicazione e Immagine (Simona Manis Algisi e Jolanda Bonino)
Torino. 17 dicembre 2015

19 ottobre 2015

Aggiornamento del MOVIMENTO LOTTA AL CYBERCRIME - ottobre 2015

- Risposte da parte dell'Assessorato
o Risposte a fronte delle richieste fatte all'Assessorato nelle ns precedenti riunione inerenti finanziamenti, progetti, aiuti strutturali , lettera ad AVEU DU NET e al medico francese a cui è stata usurpata l'identità
- FLASH MOB
o In occasione del 25 novembre, Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne il Movimento intende partecipare alle celebrazioni attraverso un Flash Mob alla cui organizzazione si sta interessando Sara Conforti, la nostra consulente di comunicazione che ha proposto l'idea. I tempi sono brevi e ci sono necessità pressanti a cui dovremo far fronte per portare a compimento l'iniziativa, fiduciose nel sostegno che vorrà darci l'Assessorato, discuteremo di tali necessità e di tutto ciò che concerne il Flash Mob. A tal proposito si sollecitano volontarie e volontari ad annotare frasi, considerazioni o slogan che possano sintetizzare il messaggio che dovrà passare attraverso l'attuazione dell'iniziativa, ossia la diffusione dell'informazione sulle truffe sentimentali via web e sulle violenze psicologiche che tali truffe hanno connaturate in se e che da esse derivano.
3 ° - CASI IN SOSPESO
a) Contiamo di venire a conoscenza degli sviluppi del caso di "Fortunella" in sospeso a causa dell'assenza, nella precedente riunione, dell'Ispettore di Polizia che li sta seguendo , in modo da poterlo verbalizzare e archiviare nei nostri schedari.
b) Anche per il caso CARLITA si attendono notizie da parte dell'Ispettore di Polizia
- NUOVI CASI
a) Cybercrime e religione - Con grande stupore, durante le sue indagini in rete, il Movimento ha scoperto una nuova vena d'oro su cui stanno operando i truffatori. Alle precedenti tipologie di raggiro dei sentimenti si aggiunge quella che fa leva sulla sensibilità religiosa, la fede e la compassione. I predatori in questo caso non si fanno scrupolo di usurpare immagini di alti prelati della Chiesa Cattolica e Protestante e, dopo aver contattato le possibili vittime, fanno richieste di denaro da devolvere ai bisognosi. Dopo aver presentato regolare denuncia alla polizia il Movimento si è premurato di mettere al corrente gli organi competenti della Chiesa ed ha inviato lettera informativa al Papa.
b) Svizzera - Mentre ancora stiamo seguendo gli sviluppi del caso di "Carlita", siamo state contattate da un'altra vittima di truffa online, questa volta dalla Svizzera, più precisamente da Lugano, città in cui risiede la donna che conosceremo personalmente. Non ancora in questa riunione, ma durante la prossima riunione, ella che ci racconterà la sua storia di vittima di cyber truffa sentimentale e, quale donna coraggiosa e intraprendente com'è, ha manifestato che , creerà in Svizzera un Movimento che si ispiri alla nostra esperienza. Bene, così avremo il gruppo italiano, quello canadese e quello svizzero.
c) Francia - La donna italo-francese che ci contattò quest'estate, quando, nel pieno dell'innamoramento indotto dal truffacuori, cominciava ad avere dubbi sull'attendibilità di costui , sarà presente nelle prossime riunioni perchè in quella data sarà in Francia
- SUDDIVISIONE COMPITI - Ritorneremo sui gruppi di lavoro formatisi ed operanti nel Movimento per approfondire i temi riguardanti le modalità di intervento e gli iter da seguire in ogni settore. Intanto ricordiamo che la loro composizione non è rigida e che abbiamo inserito, per ora, solo le persone attive. Comunque ognuno di noi può fungere da scavalco tra un gruppo e l'altro e inserirsi nel caso non fosse stato citato.
Movimento Lotta al Cybercrime
Torino 19 ottobre 2015

3 ottobre 2015

Aggiornamento lavori del Movimento Lotta Cybercrime autunno 2015

Domenica 27 settembre 2015 , in occasione di un incontro informale, alcuni esponenti del Movimento Lotta al Cybercrime Sentimentale hanno messo a fuoco alcuni punti già da tempo individuati come obiettivi:
1° obiettivo. Allertare le persone .
Più persone conosceranno questo genere di truffe amoroso - sentimentali, meno vittime ci saranno in rete. Era stato, in effetti, proprio questo lo scopo iniziale del movimento che aveva trovato in Jolanda colei che, iniziando ad apparire pubblicamente, denunciando tramite i mass media la sua vicenda virtuale, cercava di indurre altre donne e altri uomini a seguirne l'esempio. In seguito a quella denuncia e alla risonanza mediatica ottenuta, le notizie sulle truffe sentimentali via web, si sono progressivamente diffuse e le informazioni hanno cominciato a circolare portando nuovi casi allo scoperto da parte del Movimento. Prima di allora era difficile reperire anche semplici indicazioni che conducessero a informazioni concrete. Fu solo grazie ad un suggerimento fortuito di una conoscenza francese che Bonino riuscì ad approdare al sito francese "Aveu du Net", e grazie alla consultazione di tale sito arrivarono le prime informazioni utili e concrete, mancanti in Italia.
Dopo la pausa estiva , il dr. Marcello Scancarello della RAI ha contattato Bonino e il Movimento per esporre un progetto per la realizzazione di alcuni "momenti di ALERT" da mandare in onda durante la trasmissione "MI MANDA RAI TRE" delle ore10 , con la finalità di dare aggiornamenti periodici puntuali sui casi trattati e sui nuovi emersi. Si richiedeva la presenza delle stesse protagoniste dei raggiri, disposte a raccontare la propria storia, in modo da creare uno stato di empatia e fiducia necessarie a spingere altre eventuali vittime ad uscire allo scoperto e denunciare. Era ben chiara quindi, l'estrema difficoltà nel trattare questo tipo di reato, in cui chi ne è oggetto, oltre alla sofferenza per il danno economico e soprattutto sentimentale subito, si sente oppresso dalla superficialità e facilità di giudizio diffusi. E' un "vizio" da sempre presente nella nostra mentalità, quello di stigmatizzare all'istante i comportamenti delle vittime piuttosto che sancire una volta per tutte che i carnefici, coloro che compiono azioni infami, vadano condannati a prescindere da TUTTO.
La puntata di "MI MANDA RAI TRE" del 26 settembre 2015 che avrebbe dovuto dare inizio a questi appuntamenti fissi di aggiornamento è stata però rimandata a data da stabilirsi. In studio era stata garantita la presenza del dr. Roberto Giuli, esperto in materia di sicurezza nel web. L' autorevole esponente della Polizia Postale di Roma era già stato formalmente invitato in trasmissione ma a pochi giorni dall'andata in onda è stato necessario sospendere tutto. Erano due le persone (che fanno parte del nostro movimento) a dover raccontare la propria vicenda. Una, Wilma Canta, avendo avuto un'esperienza leggermente differente da quelle che solitamente trattiamo e in certo senso anche più complicata, necessita sia dell'intervento della Polizia Postale che della Polizia Ordinaria per cui il suo caso verrà trattato più avanti. L'altra persona, Carlita Philipe, ha scoperto solo di recente di essere vittima di un raggiro ed in questo momento è ancora troppo fragile per esporsi e raccontare pubblicamente il suo percorso.
Tutto ciò ha fatto emergere, in tutta la sua urgenza, la necessità di predisporre un "servizio" di accoglienza , che usufruendo dell'ausilio di professionisti, professioniste (nel campo della psicologia, della psichiatria, della medicina in generale) e volontari preparati a dare ascolto e supporto, sia in grado di soccorrere le persone cadute nei raggiri e sappia guidarle in un percorso di superamento della depressione e nella ricostruzione della propria autostima. La truffa sentimentale è infatti una tipologia di truffa che lavora nel sottile campo delle emozioni e dei sentimenti e nella quasi totalità dei casi lascia strascichi disastrosi nella psiche e nella vita di chi ne viene colpito. Spesso per le vittime, uscire dalla malia indotta dai "truffacuori" è come liberarsi da una droga.
2° obiettivo - Spazio in cui operare e sito Web
Nella nostra esperienza, dalla nascita del Movimento ad oggi, ci siamo resi conto che col crescere delle iniziative abbiamo bisogno di una postazione fisica in cui lavorare e portare avanti le nostre iniziative. Prima fra queste la creazione di un sito Web che anche la vittima più disinformata, digitando "cerca...." sulla tastiera del pc, possa trovare e ricavarne informazioni concrete, come link di archivi immagini, riferimenti a siti esteri che si occupino degli stessi argomenti, indirizzi a cui contattare professionisti che portino soccorso, nonché pagine informative e orientative.
A tal proposito, e , in riferimento alla recente divulgazione dei due progetti patrocinati dall'Assessorato ai Diritti della Regione Piemonte " contro truffe e bullismo online", il Movimento Lotta al Cybercrime chiede , con questa nota, qualche supporto alla Regione Piemonte in termini di professionisti in grado di aiutarci nella creazione della pagina Web e/o in termini finanziari in modo da poter noi affrontare le spese che il ricorso a validi professionisti richiede.
3° obiettivo - Realizzazione di un Flash Mob per il 25 novembre p.v.
In occasione della "Giornata Mondiale contro la violenza sulle Donne" prevista per il 25 novembre p.v. si è prospettata la realizzazione di un Flah Mob che si inserisca nel clima di celebrazione della giornata e dia visibilità mediatica alle istanze portate avanti dal Movimento. Per la realizzazione del Flash Mob sarebbe di fondamentale aiuto che la pagina Web fosse già attiva così da consentirci di diffonderne notizia. I tempi sono esigui ma contiamo in una rapida risposta dell'Assessorato ai Diritti del Piemonte, che ha già abbracciato la causa attraverso l'annuncio ufficiale dei due progetti di cui noi uno siamo le ideatrici e ideatori come Movimento Lotta al Cybercrime.
4° obiettivo - Stesura delle storie per l'archivio
La seconda parte della vicenda di "FORTUNELLA" verrà raccontata non appena l'Ispettore Cosimo Buccoliero ci fornirà le ultime notizie
5° - Nuove proposte
E' utile accennare qui a una nuova possibilità che ci è giunta attraverso una nostra volontaria, iscritta all'ordine dei medici , dr.ssa Maria katsanaki, la quale ci ha informati di alcune iniziative che potrebbero per noi rivelarsi preziose nel campo del sostegno psicologico. Se ne sta occupando Sara Conforti. Seguiranno informazioni più dettagliate
6° - Prossima riunione
E' prevista nella mattina del 21 ottobre 2015, mercoledì, dalle ore 10,30 in poi, presso la Sala Gialla dell'Assessorato ai Diritti, corso Regina Margherita 174, Torino.
Simona Manis Algisi e Jolanda Bonino
Torino. 1° ottobre 2015

3 ottobre 2015

Il Movimento LOTTA al CYBERCRIME e la riunione del 7 settembre 2015

Presso la sede dell'Assessorato ai Diritti della Regione Piemonte  si è riunito il Movimento e  prima di iniziare   Tiziana Minunni  ha chiesto notizie circa lo stato di salute di Rolando Manes, nostro volontario alle prese con un grave problema di salute che manda i suoi saluti e tornerà appena possibile a collaborare con noi.

            Jolanda Bonino ha aperto i lavori spiegando brevemente ai nuovi arrivati le finalità del movimento che continua a fare proseliti e ha sommariamente descritto il percorso intrapreso da un anno a questa parte accennando anche agli ultimi tre casi su cui stiamo lavorando (Fortunella, Carlita  e un'altra persona). Quest'ultima è ancora all'estero e parteciperà alla prossima riunione. Jolanda ha poi anticipato che la trasmissione televisiva "MI MANDA RAI TRE"https://www.facebook.com/Mi-Manda-Rai-Tre-10150121602665252/timeline/  oppure http://www.mimandaraitre.rai.it/dl/portali/site/page/Page-41a81cdc-eca6-4ec7-96f6-4c8f29136a30.html      avrebbe intenzione di riprendere l'argomento della TRUFFA SENTIMENTALE e ROMANTICA in quanto da settembre, iniziando le trasmissioni (dalle ore 10 alle ore 11 sulla Rete 3) vorrebbeprogrammare alcuni brevi flash sui casi che stiamo trattando.         

Jolanda  ha poi affrontato la questione dei nuovi truffacuori del web, le cui immagini si sono rinnovate e sono  ancora sconosciute  alle Associazioni estere (in Italia mancanti) che si occupano di cyber truffacuori (Aveu du Net, Canal Blog ecc) . Costoro hanno modificato il loro approccio con immagini diverse rispetto ai primi casi denunciati;   questi malandrini  mostrano di adattarsi al nuovo clima in cui le informazioni sulle cyber truffe cominciano a circolare su internet  e si pongono alle possibili vittime, sui social e sulle chat,  attraverso immagini accattivanti di begli uomini,   molto spesso accompagnati a bimbi che poi indicano come propri figli, per meglio sollecitare il senso materno delle potenziali prede.  In seguito , per meglio rendere credibili le loro storie inventate,  spediscono un numero massiccio di fotografie e a volte qualche video.  I truffaldini continuano a riproporsi in modo insistente anche a lei ed alle altre donne che già sono state  truffate , come se i nominativi delle vittime fossero inseriti in una  lista  speciale di potenziali "truffabili". Ha suggerito che sarebbe interessante copiare il suo esempio e cioè simulare di essere interessate a questi cyber truffacuori , accettare le loro insistenti richieste di amicizia,  in modo da poterli osservare e studiare nei loro comportamenti. Ha infine sottolineato che le truffe alle donne avvengono in più fasi:

-Fase a)  in cui la vittima  viene circuita e studiata in modo da  scoprirne i punti sensibili al fine di indurre una fascinazione che prelude all'innamoramento e alle prime richieste di denaro;

- Fase b)  in cui i comportamenti assumono forme abbastanza assai naif.  Infatti, raggiunto il primo risultato e catturata la preda, la vittima può passare di mano ad altri della banda che proseguono nel gioco con invenzioni e colpi di scena ed estorcono alla malcapitata tutto il possibile. Alle volte ci riescono e alle volte no . Ci sono almeno due o tre complici. Per quanto possa sembrare incredibile, nonostante in questa fase riescano spesso ad estorcere ancora nuove somme di denaro, è proprio in questa fase che i loro comportamenti e le storie raccontate si rivelano più assurde e talora veramente ingenue.

            SimonaManis Algisi ha fatto presente che il caso di Fortunella, di cui si sarebbe dovuto affrontare l'epilogo dopo la pausa estiva,  verrà discusso nei prossimi incontri a causa dell'assenza dell'interessata (per indisposizione temporanea)  e dell'Ispettoredi Polizia  che segue il caso, soprattutto sul piano delle in  dagini.

            Aquesto punto  viene introdotto il nuovo caso, la vicenda di Carlita   e     Jolanda, per mettere a suo agio l'interessata e permetterle di superare il difficile ostacolo del narrare la sua storia, ha iniziato a raccontare il processo emotivo a cui lei stessa è stata sottoposta nel corso della sua vicenda di oltre un anno fa. La stessa cosa ha fatto Luciana, narrando la sua tormentata vicenda.  Superata l' impasse , Carlita   (accompagnata da suo figlio Alessandro)  vittima di una cyber- truffa tra le più odiose finora registrate, ha raccontato la sua vicenda che verrà esposta , con documento a parte e successivamente.

            Anche dalla storia vissuta da Carlita appare chiara la grande abilità dei cyber-truffacuori nell'individuare impietosamente le vittime e la straordinaria capacità di manipolarle oltre ogni limite di logica e buon senso, i quali  risultano come sopiti in ogni persona che ci ha raccontata la sua esperienza. L''incredulità al cospetto di queste vicende porta a cercare motivazionie percorsi che le spieghino.

            Interessante,quindi, è la riflessione a caldo di Gianni Candelo che ha affermato che tutto ciò fa pensare al fatto che il denominatore comune, in tutte le truffe prese in esame finora, siano i Paesi del nord-centro Africa, quelle ex colonie dove la situazione politica ed economica vede una classe dirigente costituita da politici ed esponenti delle classi agiate, vere e proprie caste conniventi nel consumare la totalità delle risorse senza consentire di pari passo uno sviluppodi territori e popolazioni. Ebbene, quasi tutti i giovani di queste caste hanno accesso ad alti livelli di istruzione e arrivano alla laurea,  ma mancando loro le risorse per metterle a frutto,  si trovano costretti aprovvedere in altro modo. L'i emigrazione è una delle scelte più frequenti ,  ma è possibile che nel bacino di giovani che scelgono di non farla, o di rimandarla, attingano organizzazioni malavitose che,  del loro bagaglio di preparazione,  si serve per ordire un sistema di truffe studiato in generale e applicato nel particolare,delle singole vittime scelte. Si aggiunga la creazione di certa aurea romantica che viene probabilmente sfruttata da tali organizzazioni e che attribuisce ai suoi "dipendenti" un ruolo di vendicatori dei torti subiti nel passato coloniale, che si rifanno sui paesi ricchi che hanno depredato il loro Continente; ed ecco che anche eventuali scrupoli residui cadono.

            Sul"come" avvengano sotto l'aspetto tecnologico questi raggiri è intervenuto Claudio Guaraldo , spiegando come possano essere realizzati video in cui ad apparire siano le immagini di individui inconsapevoli , che attraverso sofisticati e costosissimi programmi, vengono manovrati in modo da dar loro una parvenza reale.  Tra  questi video si è preso in considerazione quello realizzato dal "presunto Gabriel Nicolas, attore principale nella truffa di "Fortunella". Dato i costi di tali programmi, chi li possiede deve avere ingenti risorse a cui ricorrere.

            Vista la presenza di una  avvocata civilista e per stemperare la tensione di Carlita,  Luciana ha nuovamente rielaborato alcuni passaggi della sua vicenda , avvenuta 5 anni fa e ne ha rimarcato alcuni aspetti . L ' avv. Maria Braggion , dopo aver fatto richiesta del fascicolo cartaceo riguardante l'iter giudiziario diLuciana, in modo da poter esprimere un'opinione mirata , ha fornito spiegazioni legali e dato consigli pratici e utili all'evoluzione del Movimento Lotta al Cybercrime,. L'avvocata Braggion ha inoltre offerto il suo supporto legale per il futuro e ha proposto l'utilizzo di uno spazio all'interno del suo studio per dare collocazione  logistica ai volontari del Movimento.

            Presente alla riunione anche Sara Conforti, una nuova volontaria che ha offerto il suo sostegno di esperta di Comunicazione proponendo un progetto che potrebbe rivelarsi estremamente interessante per le donne che ricorrono al Movimento incerca di aiuto in quanto fornirebbe loro uno strumento prezioso di ricerca e ricostruzione di se stesse e della propria autostima. Ad una sua nota inviataci in  giorni successivi la riunione, vi è la presentazione della sua figura professionale e del progetto che  inseriamo in parte (per brevità di esposizione).  L’abito è qualcosa attraverso il quale la psiche si esprime. Una via fra le tante che la psiche usa via imano per comunicare con noi. Attraverso il suo progetto  "centosettantaperottanta_ricicli emozionali"  sarebbe molto interessante poter analizzare e documentare il ruolo dell’abito nello specifico contesto del cybercrime, legato com’è alla dimensione dell’apparire (imago) in assoluta assenza di contatto.  Sara vorrebbe svolgere con le donne uno dei suoi workshop (magari filmando)  ed utilizzare i tratti salienti del percorso laboratoriale per creare un documento fotografico/video da utilizzare ai fini della comunicazione). Vorrebbe  coinvolgerle in un contesto e percorso protetto dove potersi raccontare attraverso l’abito.  - ella afferma. - Difatti , " i vestiti sono narratori di storia e di storie,  gli abiti raccontano di identità, di luoghi,di stereotipi, di traumi e gioie, diventando i medium delle identità. In questo caso specifico gli abiti scelti /non scelti / indossati / pensati dalle donne lungo il periodo della relazione virtuale (consciamente o no) potrebbero rappresentare potenti strumenti per poter far affiorare una parte del vissuto che non è solo legato alla cronistoria dei fatti, ma ad una forma esperienziale differente, più intima e profonda e magari inconsapevole. Qualcosa che (forse), di tutte queste storie, non abbiamo ancora ascoltato. Una parte della loro personalità (magari anche quella più incline al raggiro o diametralmente il suo opposto!) si è espressa senz’altro attraverso gli indumenti utilizzati durante questa fase della vita.  Cosa hanno cercato negli armadi ? Cosa dinuovo hanno acquistato?  Cosa hanno deciso di indossare per caratterizzare il proprio corpo durante incontri così impersonali, dove proprio l’esibizione del corpo e del suo movimento era negata? E nel caso in cui ci si fosse esposte attraverso l’invio di fotografie o in un eventuale incontro skype? Come si è scelto di presentare la propria immagine? Come si è organizzata la loro auto_rappresentazione? Cosa hannoscelto di indossare o di non indossare???

 

            Aquesto punto ,??Giacomo Vieta,estremamente interessato al lavoro di Sara, e agli strumenti che utilizza, dopo aver chiesto chiarimenti e ulteriori informazioni circa i metodi, sottolinea l'importanza di curare l'aspetto psicologico per consentire alle vittime unpieno recupero della propria vita.??

            A riunione quasi terminata l'assistente dell' Assessora Cerutti, Tiziana Minunni interviene per comunicare che a causa del breve tempo intercorso tra ripresa delle attività in Assessorato e la riunione, ma soprattutto  a causa dell'enorme lavoro da svolgere sul tema della MIGRAZIONE (altra delega che ha l'Assessorato di Monica Cerutti) ,  per porre rimedio alle emergenze umanitarie in corso, non c'è stato tempo né per prendere contatti con l' Associazione francese AVEU DU NET, né per contattare il medico francese Marc Garret a cui è stata usurpata l'identità (caso Fortunella) e sul cui caso sta indagando l'ispettore di Polizia.

 Nelle prossime settimane , l'Assessorato risponderà in merito alle nostre richieste logistiche,informatiche, economiche ecc, elencate nel verbale precedente. TizianaMinunni ci ha poi fornito informazioni rispetto al disegno di legge CARTA DEI DIRITTI SU INTERNET presentato da Laura Boldrini e Stefano Rodotà al Parlamento. Segue il link per leggere il testo definitivo del disegno di legge:http://www.polisblog.it/post/268350/carta-diritti-interne .  Minunni ha anche fatto richiesta di un elenco con indirizzi e numeri telefonici dei volontari che le è stato inviato giorni fa.

            Adriana Querio, proveniente da Castellamonte,  già presente nel gruppo del Canavese Lotta al Cybercrime, ha offerto il suo contributo come volontaria attivista e segretaria. In particolare si occuperà degli elenchi  relativi ai dati sensibili  (link, numeri di riconoscimento,  fotografie degli usurpati. indirizzi mail, n°di cellulare ecc). Insomma un vero data-base .

 

            Allafine della riunione il gruppo di volontari presenti ha stabilito i ruoli che ognuno assumerà nel lavoro di Lotta al Cybercrime .

 

 

 

 

SimonaManis Algisi e Jolanda Bonino

Torino,23 settembre 2015

1 settembre 2015

TRUFFACUORI del WEB sempre più attivi

 

Dopo il breve intervallo  estivo, il "Movimento Lotta al Cybercrime"  si riunirà

Lunedì 7 settembre 2015

all'Assessorato deiDirittipresso la REGIONE PIEMONTE - Sala gialla  piano terra

in corso Regina Margherita 174 - TORINO

 

Oltre ai volontari evolontarie saranno presenti  anche

 

·      Flavia Cavallero psicologa e psicoterapista

·      Giacomo Vieta   ipnologoe medico

·      Corrado Pani delle forze dell'Ordine

·      Ispettore di Polizia di Stato

·      Claudio GUARALDO esperto informatico

·      esponenti dello studio legale   Avv. BRAGGION di Torino

 

A seguito del clamore suscitato da inchieste e  arresti , e,  dopo  ladiffusione di nostre puntuali informazioni per imparare a riconoscerli, ecco chei professionisti del raggiro sentimentale sul web si evolvono con maggiorastuzia, mascherandosi e mimetizzandosi sempre più finemente  nell'intento di seminare sempre di più chi è quasisulle loro tracce.

Allarme rientrato? Niente affatto! Ora più chemai il rischio è alto ed un affare che frutta veri capitali non viene certobuttato via.

 

Il movimento LOTTA al CYBER CRIME, attento piùche mai a scoprire i loro nuovi trucchi , invita la gente truffata  a segnalarne le rispettive vicende. Sappiamoche pregiudizi e stereotipiimpediscono  le denunce  da parte delle vittime di questa a "criminalitàdolce", definita  così perchè sitratta di cyber-lovers o meglio di veri TRUFFACUORI che facendo leva su emozionie sentimenti altrui traggono intensi profitti economici e non solo. Ma se mancano  le denunzie diventa ancor più difficile  scoprire codesti TRUFFACUORI , che per lo più risiedono in Africa e neipaesi dell' Est, dove la cooperazione internazionale risulta assaidifficoltosa. Si tratta di vere associazioni criminali,   come  èrisultato dagli arresti  di questaprimavera  . Cfr

·      http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/04/28/news/truffe_online_scoperta_la_gang_che_riciclava_gli_incassi_tra_gli_arrestati_due_coinvolti_nell_omicidio_musy-113025406/

·      http://www.quotidianocanavese.it/cronaca/canavese-truffe-via-internet-dalla-nigeria-10-arresti-4164

·      http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/adescavano_donne_fb_truffa/notizie/1324524.shtml

 

Invitiamo, pertanto i mass media a fare piùinformazione.


Durante la riunione, valuteremo  glisviluppi dei casi fino ad ora seguiti e discuteremo su altre due nuovi casi,uno dei quali estremamente grave per le sue conseguenze psicologiche edeconomiche. Affronteremo anche come sia possibile scoprire , sul web, chi ha ilprofilo fake  con foto false e come ilfurto d'immagine possa essere talmente evidente da escludere qualsiasi equivocoo dove il dubbio continua a persistere. 
Nonabbassiamo la guardia,  cerchiamo diarginare il fenomeno  delle truffe digitaliguardando anche alle esperienze estere.

 

Per informazioni :

·       vccp2015@gmail.com   ,   comunicazione.diritti@regione.piemonte.it

·      tel. 3394111700  Jolanda  Bonino , Simona Manis Algisi  320 7036356,Luciana Rinaudo 339 2562916

·       

COMITATO  VCCPI  (Vittime Cybercrime in Piemonte e Italia)- 

https://www.facebook.com/profile.php?id=100009274703679

Sede   Candelo Via Padre Francesco Denza, 24   10152 TORINO

 

Torino, 1° settembre  2015

 

 

28 luglio 2015

La riunione del Movimento LOTTA AL CYBERCRIME del 20 luglio 2015


Scopo della riunione:

a) - introdurre alcuni volontari assenti al precedente incontro. Sono professionisti quali ipnologo, psicologa, funzionario di polizia, esperto in informatica)

B) - permettere loro dispiegare  le proprie competenze e i contributi  offerti al Movimento

c) - introdurre il caso di Fortunella Rossi affrontandone la complessità

d) - formulare richieste logistiche ed informatiche  

            Il  Movimento Cybecrime,  ha tenuto una nuova riunione dei volontari e delle volontarie  lunedì 20 luglio 2015 presso i locali dell'Assessorato ai Diritti della Regione Piemonte .

            E'stata fondamentale la presenza di Fortunella Rossi (nome inventato) , vittimadi una cyber truffa ancora in fase di evoluzione che, resasi conto di essere incappata in un tranello, si è rivolta a Jolanda Bonino , ormai presente innumerosi articoli sul web "sedotta ed imbrogliata da un falso ingegnere francese" . L'ha  trovata in Facebook e le ha chiesto delucidazioni e aiuto.

            La storia di Fortunella  è già stata raccontata nel precedente articolo e i suoi risvolti ci hanno offerto vari spunti di riflessione, soprattutto dal punto di vista psicologico.  GiacomoVieta, medico esperto in ipnosi e Flavia Cavalero, psicologa ed esperta sulla violenza di genere hanno messo inevidenza la continua, sottile e puntuale manipolazione effettuata dai truffatori per penetrare nella sfera affettiva ed emozionale della vittima, che finisce con l' acconsentire, come inebetita, al raggiro.

            Gianni Candelo ha puntualizzato come ormai la psicologia sia determinante in tantissimi aspetti della nostra vita ormai governata dall'esterno.

            Sia Flavia Cavalero che Giacomo Vieta  hannoofferto il loro contributo professionale da prestare come volontari del Movimento, a beneficio delle vittime che ne facessero richiesta, ferma restando la necessità di operare in un ambiente protetto e apposito. 

            Forse superfluo, ma non inutile, ha sottolineato Simona Manis Algisi,  come, dopo un'esperienza di truffa sentimentale, le vittime si sentano psicologicamente distrutte e la loro autostima crollata le esponga a grave depressione. Occorre pertanto un fine lavoro di ricostruzione e di riacquisizione della fiducia e della voglia di vivere. 

            Durante la riunione, Luciana Rinaudo ha sottolineato la necessità di concentrarsi sui flussi di denaro che dalle vittime vengono convogliati verso i truffacuori ed effettuati attraverso canali che ne disperdono la tracciabilità. L'Ispettore di polizia , anch'egli presente alla riunione,   ha inoltre ribadito  l' importanza dei tempi nelle denunce, che vanno inoltrate non oltre i tre mesi da che la vittima scopre il raggiro, tempo previsto nei reati di truffa, unico appiglio giuridico in assenza di imputazioni specifiche in questa nuova modalità di reato.

            Jolanda Bonino ha puntualizzato che, inseguito, bisognerà portare avanti anche il "furto dei sentimenti" , reato non ancora previsto nella nostra legislazione ma che deve diventare uno degli  obiettivi del Movimento Lotta al Cyber crime.

            Spiace constatare  come la scarsità di mezzi forniti renda complicato, faticoso e spesso frustrante il lavoro degli uomini della polizia, privati in certi casi anche della linea Internet, mezzo ormai basilare per chiunque.         

            ClaudioGuaraldo ha poi risposto ad alcuni quesitiin merito a problemi informatici  e offre la sua disponibilità anche come esperto.

            Simona Manis Algisi ha evidenziato che il nostro volontario Orazio Cicero, dalla Sardegna sta preparando un blog dal quale potremmo attingere più informazioni. .

            Luciana, Jolanda, Simona , Orazio ed altri  inseriscono periodicamente link e notizie sulle truffe di nostra competenza nella pagina Facebook LOTTA AL CYBERCRIME e  sarebbero graditi più commenti e riflessioni.

            In ultimo, Jolanda Bonino, hanuovamente parlato  dell' importanza di contattare e incontrare  esponenti dell'Associazione francese AVEU du NET (Associations  des Victimes etd'Usurpations ) sottolineando che il Movimento sta sempre più ingrandendosi e che necessita di strumenti e di risorse adeguate. Ella sta preparando un documento sulla breve storia del nostro Movimento che andrà in allegato alle varie richieste di incontri .        

            Jolanda ha poi concluso i lavori,formulando una serie di richieste all'Assessora Monica Cerutti per poter continuare i lavori in modo adeguato:

-       finanziamenti europei e del CORECOM, appoggi, collaborazioni e  patrocini vari

-      ufficio con rete informatica e informativa per tenere archivi riservati e poter effettuare ricerche sui cyber criminali attraverso foto e notizie varie

-       incontri  con l'associazione francese AVEU DU NET (Associazione Vittime d' Escroquerie et Usurpations)  ,  con esperti della polizia postale , con avvocati , con le associazioni dei consumatori e con le varie associazioni femminili e femministe per poter divulgare la nostra iniziativa (Telefono rosa, Se non ora Quando, Casa delleDonne, Alma Mater, Centro Antistolking , ecc ecc )

-       costruzione di una rete di esperti/e (psicologa/o, ipnologo/a  per supportare, sostenere emotivamente ed aiutare chi è caduto in queste trappole , avendo grande cura di mantenere "la privacy" )  

-       costruzione di un blog sul movimento

-      volantini da diffondere ovunque (biblioteche, circoscrizioni, paesi e comuni vari, mercati, ecc)

      L  ' Assessora MONICA CERUTTI  ci fornirà adeguate risposte dopo le ferie estive e ha  antiipato che  nell'autunno dovremmo  preparare una Tavola Rotonda per dare risalto alla nostra iniziativa.

            Cominciamo,dunque, a pensare ai relatori, relatrici e alle persone da invitare.

 

 

Simona Manis Algisi  e Jolanda Bonino

Torino, 26 luglio 2015

 

 

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