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QUANDO LO SCETTICISMO SI TRADUCE IN UN SEMPLICE GESTO.
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Diario
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18 novembre 2010

DENUNCE ILLECITE


La seconda puntata di “Vieni via con me”, il programma di Fazio e Saviano ha polverizzato ogni record di share sulle frequenze di Rai3.

Ma il successo è inevitabilmente venuto a cozzare con le solite polemiche che scaturiscono dopo ogni serata in cui si è fatta informazione. L'apice dell'assurdo è stato toccato dal ministro dell'Interno, il leghista Maroni, che ha chiesto al Cda Rai di essere ospitato nella terza puntata del programma per replicare alle esternazioni di Saviano, reo di aver affermato che l'interlocutrice della 'Ndrangheta in Lombardia (specie nell'hinterland milanese) è di fatto la Lega Nord.

Apriti cielo: a contrattaccare in difesa dei discepoli di Alberto da Giussano ci hanno pensato anche pericolosi intellettuali del calibro di Quagliariello, che ha criticato aspramente le parole dello scrittore casertano “frutto di uno stato di alterazione psicologica dovuto a un'evidente ubriacatura di se stesso”; o il piduista Cicchitto, provetto conoscitore di personaggi affetti da deliri di onnipotenza, che rincara la dose dicendo che “Saviano ha perso la testa... sta distribuendo veleno a destra e sinistra”. Che stesse dicendo cose vere, non è venuto in mente a nessuno dei due. Dimostrazione del fatto che non sempre due cervelli sono meglio di uno.

Come se non bastasse, Loris Mazzetti, capostruttura di Rai3, è stato sospeso per 20 giorni. Motivo? Parla male dell'azienda, recandole danno. Come abbia fatto Mazzetti a macchiarsi di questo delitto non è lecito saperlo. Produrre un programma, che sbaraglia la concorrenza a suon di share, può essere considerato un danno per l'azienda? O forse il vero motivo della sospensione va rintracciato nel fatto che Mazzetti abbia escluso a priori la presenza del ministro Maroni nella prossima puntata di “Vieni via con Me”?

Inoltre quei volponi della Rai hanno pensato bene di togliere da Rai Extra – il canale digitale che ripropone in differita alcuni programmi Rai - proprio il programma di Fazio&Saviano. Casualità? Strane coincidenze astrofisiche? O semplice ostruzionismo da regime dittatoriale?

Inevitabilmente perviene un dilemma: non sarebbe il caso di riflettere sull'abominevole condizione in cui versa la Rai, incapace perfino di valorizzare i suoi programmi migliori?

Le denunce di Saviano sono scomode? Sì? E per chi? Per la mafia? O per i partiti politici conniventi? Oppure perché la cattiva pubblicità per il Nord non è politicamente corretta? Nominare o investigare su quel paradiso celtico, chiamato amorevolmente Padania, in cui si possono cogliere margherite anche in pieno inverno, bevendo acqua immacolata dai ruscelli o direttamente dal Po e respirando aria purissima, sembra che sia diventato un tabù. Il concetto è semplice: se si parla di criminalità organizzata bisogna circoscriverla al Sud, e parlare del Nord come il sindaco di Milano Letizia Moratti, capace di negare le infiltrazioni mafiose nell'Expo 2015 anche di fronte all'evidenza.

Il problema reale di “Vieni via con Me” è semplice: le denunce di Saviano. Il quale, anziché “farsi i cazzi soi” (per dirla alla Cettola Qualunque, il personaggio di Antonio Albanese), si permette addirittura di fornire al pubblico un quadro generale sulla situazione italiana.

Il solito terrone che vuole fare lo splendido in casa d'altri, tanto per intenderci...

Il recente arresto di Antonio Iovine, boss della Camorra e pilastro del clan dei Casalesi rappresenta un successo per le forze antimafia, ma bisogna rendersi conto che c'è ancora tantissimo lavoro da fare, specie al Nord.

Sarebbe il caso di spiegarlo anche a quei fenomeni di Quagliariello e Cicchitto (magari con l'ausilio di materiale audiovisivo) che la denuncia è meglio del silenzio, perché scuote le acque putride della tacita connivenza col malaffare, perché risveglia la coscienza di un paese che fa finta di non vedere.

Perché lottare contro la mafia significa anche, e soprattutto, denunciarla ad alta voce, senza timore e senza giri di parole.

Proprio come fa Saviano...


SonnyDe

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